Uniti si cresce

Come avrete letto nel precedente articolo, la rete DMR-Italia ha deciso di unire le proprie forze con IT-DMR perchè stufi di essere comandati da persone che parlano di libertà ma agiscono come dittatori. Sulla base di queste considerazioni, HBLink Italia vorrebbe unirsi ai 2 Network Italiani DMR-Italia e IT-DMR . Siamo stati appellati come “zoccole” perchè ci siamo fatti prendere per i fondelli da qualcuno che pur di portarci dalla sua parte, non ha esitato a scaricarci senza dare una giustificazione e motivazione. Esattamente come hanno fatto con DMR-Italia. Per questo motivo, vorremo riallacciare i rapporti con chi ha creduto e voluto una rete italiana e se l’è costruita con tanti sacrifici, nonostante il nostro errore del passato. Qualcuno di più importante diceva: chi non ha peccato scagli la prima pietra. Noi siamo consapevoli di aver commesso un errore di valutazione. Abbiamo creduto nelle parole di certe persone e siamo rimasti fregati. Oggi stiamo ricostruendo pian piano un sistema che permetta a tutti di parlare con tutti ed in tutti i modi. Vorremo condividere con DMR-Italia e IT-DMR i TG a 5 cifre e condividere con loro il nostro unico TG 22200 HBLink Italia. Non abbiamo molto da offrire e la pretesa di diventare network mondiale, ma siamo un gruppo di appassionati che può offrire collaborazione, voglia di fare e sperimentare.
Se IT-DMR e DMR-Italia ritenessero opportuno darci una seconda possibilità di dialogo, noi siamo qui e ne saremo felici. Voglio ricordare a tutti Voi che BM senza RadioAmatori muore, mentre i RadioAmatori senza BM cambiano frequenza e/o server.

5 commenti su “Uniti si cresce”

Lascia un commento